





{"id":2308,"date":"2017-01-08T21:29:57","date_gmt":"2017-01-08T20:29:57","guid":{"rendered":"http:\/\/wp.alec.it\/?p=2308"},"modified":"2017-04-18T13:46:07","modified_gmt":"2017-04-18T12:46:07","slug":"sentieri-grignetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp.alec.it\/?p=2308","title":{"rendered":"Sentieri Grignetta"},"content":{"rendered":"<h1>Cermenati<\/h1>\n<p>Il sentiero pi\u00f9 semplice per arrivare in vetta alla Grignetta \u00e8 la cresta Cermenati, anche se non \u00e8 certo un sentiero comodo: tutto gradoni e salti in discesa mette a dura prova le ginocchia.<\/p>\n<p>Partenza: Piani dei resinelli (mt 1290) o nei pressi del rifugio Porta (mt 1400ca)<br \/>\nArrivo: Vetta Grigna Meridionale (mt 2184)<br \/>\nDislivello: mt 780 o 900 se si parte dal posteggio dei piani dei resinelli<br \/>\nDifficolt\u00e0: E<br \/>\nTempo di percorrenza: 2h<br \/>\nPunti di appoggio: Rifugio Carlo Porta, Bivacco Ferrario<br \/>\nPresenza di acqua: no<br \/>\nTraccia GPX: <a href=\"..\/..\/..\/..\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/grignetta_cresta-cermenati.gpx\">scarica<\/a><\/p>\n<p>Accesso:<br \/>\nDa Milano prendere la SS36 verso Lecco, seguire le indicazioni per Valsassina, usciti dalla lunga galleria a Ballabio seguire per Pian dei Resinelli e dopo 14 tornanti si arriva al grande posteggio. Da qui svoltare subito a destra passando davanti al forno della grigna e poi subito in salita a sinistra per il rifugio Porta.<\/p>\n<p>Descrizione:<br \/>\nDal posteggio in prossimit\u00e0 della sbarra prima del rifugio Porta \u00e8 possibile seguire la carrabile oltre la sbarra sino al rifugio, raggiunto questo lo si aggira e dal retro del rifugio si parte a salire dritti nel bosco seguendo le indicazioni per la Cermenati. Usciti dal bosco (5 minuti) si segue la traccia evidente sino ad un primo bivio con cartelli indicatori, seguire sempre per la Cermenati.<br \/>\nIn alternativa all&#8217;inizio del posteggio davanti alla sbarra parte il sentiero che si raccorda poi all&#8217;uscita del bosco dietro il Porta, senza passare da quest&#8217;ultimo.<br \/>\nSi sale per traccia estremamente larga ed evidente, impossibile sbagliare, all&#8217;incirca sempre sul crestone erboso. Si supera circa a met\u00e0 percorso una deviazione che si stacca in costa sulla destra in direzione dei Magnaghi e della cresta Sinigaglia.<br \/>\nSi oltrepassa quindi l&#8217;uscita dal canalone Caimi passando sopra al suo termine e si giunge al bivio con le indicazioni per il sentiero Cecilia, da qui non manca molto alla vetta. Si continua nell&#8217;ultimo canale sino alla selletta da cui si scorgono il grignone e il lago, dove a sinistra si incrocia la Segantini. Si devia verso destra dove una catena porta all&#8217;anticima, da qui in qualche minuto si \u00e8 in vetta, sino a raggiungere la croce ed il bivacco Ferrario con la sua particolare forma di ufo \ud83d\ude42<\/p>\n\n        <div id=\"map_ol3js_1\"\n             class=\"map undefined\"\n             data-map_name=\"undefined\"\n             data-map=\"map_ol3js_1\"\n             style=\"width:100%;\n                    max-width:100%;\n                    height:450px;\n                    display:block;\n                    overflow:hidden;\n                    border:2px solid grey;\">\n          <div id=\"map_ol3js_1_popup\" class=\"ol-popup\">\n            <a href=\"#\" id=\"map_ol3js_1_popup-closer\" class=\"ol-popup-closer\"><\/a>\n            <div id=\"map_ol3js_1_popup-content\"><\/div>\n          <\/div>\n        <\/div>\n    \n\n\t\t\t\t<script type=\"text\/javascript\">\n\t\t\t\t\ttranslations['openlayer'] = \"open layer\";\n\t\t\t\t\ttranslations['openlayerAtStartup'] = \"open layer at startup\";\n\t\t\t\t\ttranslations['generateLink'] = \"link to this map with opened layers\";\n\t\t\t\t\ttranslations['shortDescription'] = \"short description\";\n\t\t\t\t\ttranslations['generatedShortCode'] = \"to get a text control link paste this code in your wordpress editor\";\n\t\t\t\t\ttranslations['closeLayer'] = \"close layer\";\n\t\t\t\t\ttranslations['cantGenerateLink'] = \"put this string in the existing map short code to control this map\";\n\t\t\t  <\/script>\n\n\n\t\t\t  <script type=\"text\/javascript\">\n\t\t\t  vectorM['map_ol3js_1'] = [];\n\t        \n        var raster = getTileLayer(\"osm\",\"NoKey\");\t\t\t\n\n\t\t\t  var map_ol3js_1 = new ol.Map({\n\t\t\t\tinteractions: ol.interaction.defaults.defaults({mouseWheelZoom:false}),\n\t\t\t\tlayers: [raster],\n\t\t\t\ttarget: \"map_ol3js_1\",\n\t\t\t\tview: new ol.View({\n\t\t\t\t  center: ol.proj.transform([9.391,45.918], \"EPSG:4326\", \"EPSG:3857\"),\n\t\t\t\t  zoom: 14\n\t\t\t\t})\n\t\t\t  });\n\t\t\t  \n    var style0 = {\n      \"Point\": [new ol.style.Style({\n\n          image: new ol.style.Icon({\n            anchor: [0.5, 41],\n            anchorXUnits: \"fraction\",\n            anchorYUnits: \"pixels\",\n            opacity: 0.75,\n            src: \"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/plugins\/osm\/icons\/mic_red_pinother_02.png\"\n          })\n      })],\n\n      \"LineString\": [new ol.style.Style({\n        stroke: new ol.style.Stroke({\n          color: \"red\",\n          width: 8\n        })\n      })],\n      \"MultiLineString\": [new ol.style.Style({\n        stroke: new ol.style.Stroke({\n          color: \"red\",\n          width: 4\n        })\n      })]\n    };\n\t\t  var vectorL0 = new ol.layer.Vector({\n\t\t\t\tsource: new ol.source.Vector({\n\t\t\t\turl:\"..\/..\/..\/..\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/grignetta_cresta-cermenati.gpx\",\n\t\t\t\tformat: new ol.format.GPX({\n\t\t\t\t\textractStyles: false\n\t\t\t\t})\n\t\t\t}),\n\t\t\tzIndex: 92,\n\t\t\tstyle: function(feature, resolution) {return style0[feature.getGeometry().getType()];}\n\t\t  });\n\t\t  map_ol3js_1.addLayer(vectorL0);addControls2Map(map_ol3js_1,1,0,3,1,5,6,7,1,1);\nosm_addPopupClickhandler(map_ol3js_1,  \"map_ol3js_1\"); \nosm_addMouseHover(map_ol3js_1); <\/script>\n<h1><\/h1>\n<h1>Canalone Porta<\/h1>\n<p>Variante di salita alla grignetta che passa praticamente per intero all&#8217;interno del Canalone Porta arrampicando tra massi e paretine sino ad uscire alla Bocchetta dei Venti, lungo la cresta Sinigaglia. Nel canale vi sono parecchi segnavia bianco rossi che aiutano nell&#8217;identificare la traccia. Le difficolt\u00e0 in arrampicata sono contenute attorno al II grado e normalmente non serve assicurarsi. Nei tratti pi\u00f9 impegnativi \u00e8 presente qualche fittone di calata.<\/p>\n<p>Partenza: nei pressi del rifugio Porta (mt 1400ca) o alla base del canale lungo la sterrata (mt 1350 ca)<br \/>\nArrivo: Vetta Grigna Meridionale (mt 2184)<br \/>\nDislivello: mt 780 o 930 se si parte dalla sterrata<br \/>\nDifficolt\u00e0: EEA &#8211; PD &#8211; II+<br \/>\nTempo di percorrenza: 2,15h<br \/>\nPunti di appoggio: Rifugio Carlo Porta, Bivacco Ferrario<br \/>\nPresenza di acqua: no<br \/>\nTraccia GPX:\u00a0<a href=\"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Grignetta_canalone_porta.gpx\">scarica<\/a><\/p>\n<p>Accesso:<br \/>\nDa Milano prendere la SS36 verso Lecco, seguire le indicazioni per Valsassina, usciti dalla lunga galleria a Ballabio seguire per Pian dei Resinelli e dopo 14 tornanti si arriva al grande posteggio. Da qui svoltare subito a destra passando davanti al forno della grigna e poi subito in salita a sinistra per il rifugio Porta. In alternativa se si vuole partire dalla base del canalone non svoltare a sinistra verso il porta ma continuare lungo la strada. Si passa il rifugio Soldanella e la strada diventa sterrata, poco pi\u00f9 avanti si incrocia la base del canalone Porta. Si posteggia in prossimit\u00e0 di uno slargo con fontanella.<\/p>\n<p>Descrizione:<br \/>\nDal posteggio in prossimit\u00e0 della sbarra prima del rifugio Porta \u00e8 possibile seguire la carrabile oltre la sbarra sino al rifugio, raggiunto questo lo si aggira e dal retro del rifugio si prende il sentiero a destra verso la cresta Sinigaglia.<br \/>\nDopo un piacevole traverso nel bosco si esce da questo e si vede il Canalone. Arrivati a questi si entra nel canale e anzich\u00e8 uscirne per andare verso la Sinigaglia si prende a risalire il canalone.<br \/>\nSi seguono sempre i bolli rosso-bianchi, dapprima a sinistra, poi a destra in un percorso non sempre facilmente individuabile (ma sempre segnalato nei punti pi\u00f9 difficoltosi e comunque non obbligato) con progressione impegnativa per la ripidit\u00e0 del canale e per il superamento di numerosi massi incastrati. Ci si sposta poi sul versante di destra (est) per oltrepassare alcuni detriti di frana altrimenti insormontabili scavalcando infine una paretina sempre a destra e valicando un enorme masso incastrato o superando in aderenza un breve (3 metri circa) ma ripido scivolo calcareo a sinistra (II\u00b0+).<br \/>\nPoco oltre la \u201cfinestra\u201d (curiosa apertura nella parete rocciosa), il vallone, sempre pi\u00f9 stretto, ripido e selvaggio, si sposta verso destra indirizzando verso una bella paretina di circa 25 metri (I\u00b0+, II\u00b0-), da superare con facile e divertente arrampicata (seguire sempre i bolli rosso-bianchi). Non proseguire lungo il canale di sinistra (sbarramento di massi), ma seguire sempre le indicazioni del percorso che, oltrepassato un intaglio alla sommit\u00e0 della paretina di cui sopra, attraversa il fondo di una gola e risale per gradoni una lunga rampa rocciosa.<br \/>\nAll\u2019improvviso la visuale si apre sui due lati est e ovest permettendo allo sguardo, orma abituato a roccia e sassi, di abbracciare i verdi prati della Cresta Cermenati (a sinistra) e della Sinigaglia (a destra). Poco pi\u00f9 sopra incrociamo il sentiero n. 3 (Raccordo Cermenati \u2013 Sinigaglia) che conduce a destra verso la Bocchetta dei Prati e la Cresta Sinigaglia ed a sinistra (per un ripido passaggio su roccette) alla Cresta Cermenati.<br \/>\nQui ha termine la parte inferiore del Canalone Porta (1 ora e 15\u2019, 1810 m. circa).<br \/>\nIgnorare la deviazione e proseguire lungo il canale principale, che diviene sempre pi\u00f9 suggestivo per la presenza ormai vicinissima dei Torrioni Magnaghi e del Sigaro Dones.<br \/>\nSi prosegue per un tratto tra roccette e tracce di sentiero per giungere verso destra ad una paretina appoggiata (I-II\u00b0) da superare in divertente arrampicata per giungere ad una cengia erbosa dalla quale \u00e8 possibile ammirare il bellissimo Sigaro Dones.<br \/>\nAncora verso destra una entusiasmante parete di roccia lavorata, di circa 20 metri (II\u00b0 nel complesso, III \u00b0 sup. l\u00b4attacco diretto, se si evita il sentierino a sinistra) ci conduce, piegando verso Est, ad una nuova biforcazione: dinanzi a noi la ripida rampa che conduce alla Bocchetta G.L.A.S.G. (Gruppo Lombardo Alpinisti Senza Guide) che ignoreremo, a sinistra il nostro itinerario che, sempre segnalato, conduce verso la Bocchetta dei Venti (visibile in alto a sinistra).<br \/>\nLe difficolt\u00e0 sono ora terminate poich\u00e9 il tracciato prosegue su roccette e tratti di sentiero (faticosi), a mezza costa, sino alla Bocchetta dei Venti (2065 m. \u2013 30\u2019).<br \/>\nTempo medio di percorrenza di questa porzione di percorso: 1 ora e 45\u2019.<br \/>\nDalla bocchetta dei venti si segue la parte terminale della cresta sinigaglia, svoltando a sinistra verso la vetta.<\/p>\n\n        <div id=\"map_ol3js_2\"\n             class=\"map undefined\"\n             data-map_name=\"undefined\"\n             data-map=\"map_ol3js_2\"\n             style=\"width:100%;\n                    max-width:100%;\n                    height:450px;\n                    display:block;\n                    overflow:hidden;\n                    border:2px solid grey;\">\n          <div id=\"map_ol3js_2_popup\" class=\"ol-popup\">\n            <a href=\"#\" id=\"map_ol3js_2_popup-closer\" class=\"ol-popup-closer\"><\/a>\n            <div id=\"map_ol3js_2_popup-content\"><\/div>\n          <\/div>\n        <\/div>\n    \n\n\t\t\t\t<script type=\"text\/javascript\">\n\t\t\t\t\ttranslations['openlayer'] = \"open layer\";\n\t\t\t\t\ttranslations['openlayerAtStartup'] = \"open layer at startup\";\n\t\t\t\t\ttranslations['generateLink'] = \"link to this map with opened layers\";\n\t\t\t\t\ttranslations['shortDescription'] = \"short description\";\n\t\t\t\t\ttranslations['generatedShortCode'] = \"to get a text control link paste this code in your wordpress editor\";\n\t\t\t\t\ttranslations['closeLayer'] = \"close layer\";\n\t\t\t\t\ttranslations['cantGenerateLink'] = \"put this string in the existing map short code to control this map\";\n\t\t\t  <\/script>\n\n\n\t\t\t  <script type=\"text\/javascript\">\n\t\t\t  vectorM['map_ol3js_2'] = [];\n\t        \n        var raster = getTileLayer(\"osm\",\"NoKey\");\t\t\t\n\n\t\t\t  var map_ol3js_2 = new ol.Map({\n\t\t\t\tinteractions: ol.interaction.defaults.defaults({mouseWheelZoom:false}),\n\t\t\t\tlayers: [raster],\n\t\t\t\ttarget: \"map_ol3js_2\",\n\t\t\t\tview: new ol.View({\n\t\t\t\t  center: ol.proj.transform([9.397,45.913], \"EPSG:4326\", \"EPSG:3857\"),\n\t\t\t\t  zoom: 14\n\t\t\t\t})\n\t\t\t  });\n\t\t\t  \n    var style0 = {\n      \"Point\": [new ol.style.Style({\n\n          image: new ol.style.Icon({\n            anchor: [0.5, 41],\n            anchorXUnits: \"fraction\",\n            anchorYUnits: \"pixels\",\n            opacity: 0.75,\n            src: \"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/plugins\/osm\/icons\/mic_red_pinother_02.png\"\n          })\n      })],\n\n      \"LineString\": [new ol.style.Style({\n        stroke: new ol.style.Stroke({\n          color: \"red\",\n          width: 8\n        })\n      })],\n      \"MultiLineString\": [new ol.style.Style({\n        stroke: new ol.style.Stroke({\n          color: \"red\",\n          width: 4\n        })\n      })]\n    };\n\t\t  var vectorL0 = new ol.layer.Vector({\n\t\t\t\tsource: new ol.source.Vector({\n\t\t\t\turl:\"..\/..\/..\/..\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Grignetta_canalone_porta.gpx\",\n\t\t\t\tformat: new ol.format.GPX({\n\t\t\t\t\textractStyles: false\n\t\t\t\t})\n\t\t\t}),\n\t\t\tzIndex: 92,\n\t\t\tstyle: function(feature, resolution) {return style0[feature.getGeometry().getType()];}\n\t\t  });\n\t\t  map_ol3js_2.addLayer(vectorL0);addControls2Map(map_ol3js_2,1,0,3,1,5,6,7,1,1);\nosm_addPopupClickhandler(map_ol3js_2,  \"map_ol3js_2\"); \nosm_addMouseHover(map_ol3js_2); <\/script>\n<h1>Sinigaglia<\/h1>\n<p>Bel sentiero per arrivare in vetta alla grignetta, molto meglio a mio avviso della cermenati e meno scassaarticolazioni :). E&#8217; leggermente pi\u00f9 impegnativo della Cermenati in quanto prevede vari passaggi su punti attrezzati. In questi senza l&#8217;uso delle catene credo che la difficolt\u00e0 massima di arrampicata sia attorno al III grado.<\/p>\n<p>Partenza: Piani dei resinelli (mt 1290) o nei pressi del rifugio Porta (mt 1400ca)<br \/>\nArrivo: Vetta Grigna Meridionale (mt 2184)<br \/>\nDislivello: mt 780 o 900 se si parte dal posteggio dei piani dei resinelli<br \/>\nDifficolt\u00e0: EE<br \/>\nTempo di percorrenza: 2,20h<br \/>\nPunti di appoggio: Rifugio Carlo Porta, Bivacco Ferrario<br \/>\nPresenza di acqua: no<br \/>\nTraccia GPX:\u00a0<a href=\"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/grignetta_cresta_senigaglia.gpx\">scarica<\/a><\/p>\n<p>Accesso:<br \/>\nDa Milano prendere la SS36 verso Lecco, seguire le indicazioni per Valsassina, usciti dalla lunga galleria a Ballabio seguire per Pian dei Resinelli e dopo 14 tornanti si arriva al grande posteggio. Da qui svoltare subito a destra passando davanti al forno della grigna e poi subito in salita a sinistra per il rifugio Porta.\u00a0In alternativa se si vuole partire dalla base del canalone non svoltare a sinistra verso il porta ma continuare lungo la strada. Si passa il rifugio Soldanella e la strada diventa sterrata, poco pi\u00f9 avanti si incrocia la base del canalone Porta. Si posteggia in prossimit\u00e0 di uno slargo con fontanella.<\/p>\n<p>Descrizione:<br \/>\nDal posteggio in prossimit\u00e0 della sbarra prima del rifugio Porta \u00e8 possibile seguire la carrabile oltre la sbarra sino al rifugio, raggiunto questo lo si aggira e dal retro del rifugio si prende il sentiero a destra verso la cresta Sinigaglia.<br \/>\nDopo un piacevole traverso nel bosco si esce da questo e si vede il Canalone Porta, lo si attraversa e il sentiero diventa ora pi\u00f9 ripido e meno sassoso. Proseguire sino a intravedere\u00a0i Torrioni Magnaghi, attenzione a prendere la svolta che sale dritta a destra e a non andare dritti lungo il sentiero di collegamento\u00a0verso i Magnaghi. Il sentierino ora si snoda lungo una cresta rocciosa ma semplice. In circa 1h 30 dalla partenza si raggiunge la Bocchetta dei Prati (q. 1840 m) e, svoltando a destra si perviene al Passo del Gatto: questo punto, il cui passaggio \u00e8 facilitato dalla presenza di una\u00a0corda fissa e di alcune staffe, \u00e8 abbastanza esposto. Si raggiunge cos\u00ec la Bocchetta dei Venti (q. 2065 m), al di l\u00e0 della quale vi \u00e8 anche l\u00b4uscita della seconda parte del Canalone Porta. Il sentiero si snoda lungo la cresta che, in circa 30\/40 minuti condurr\u00e0 alla vetta, riconoscibile grazie alla presenza del Bivacco Ferrario sulla sua sommit\u00e0. Lungo questa cresta si incontreranno altre catene e corde fisse\u00a0per facilitare il passaggio. Ad un certo punto dopo una catena\u00a0bisogner\u00e0 ridiscendere un canalino roccioso e poi risalire l\u00b4ultimo pezzo (entrambi attrezzati con catene) che ci porter\u00e0 in cima.<\/p>\n\n        <div id=\"map_ol3js_3\"\n             class=\"map undefined\"\n             data-map_name=\"undefined\"\n             data-map=\"map_ol3js_3\"\n             style=\"width:100%;\n                    max-width:100%;\n                    height:450px;\n                    display:block;\n                    overflow:hidden;\n                    border:2px solid grey;\">\n          <div id=\"map_ol3js_3_popup\" class=\"ol-popup\">\n            <a href=\"#\" id=\"map_ol3js_3_popup-closer\" class=\"ol-popup-closer\"><\/a>\n            <div id=\"map_ol3js_3_popup-content\"><\/div>\n          <\/div>\n        <\/div>\n    \n\n\t\t\t\t<script type=\"text\/javascript\">\n\t\t\t\t\ttranslations['openlayer'] = \"open layer\";\n\t\t\t\t\ttranslations['openlayerAtStartup'] = \"open layer at startup\";\n\t\t\t\t\ttranslations['generateLink'] = \"link to this map with opened layers\";\n\t\t\t\t\ttranslations['shortDescription'] = \"short description\";\n\t\t\t\t\ttranslations['generatedShortCode'] = \"to get a text control link paste this code in your wordpress editor\";\n\t\t\t\t\ttranslations['closeLayer'] = \"close layer\";\n\t\t\t\t\ttranslations['cantGenerateLink'] = \"put this string in the existing map short code to control this map\";\n\t\t\t  <\/script>\n\n\n\t\t\t  <script type=\"text\/javascript\">\n\t\t\t  vectorM['map_ol3js_3'] = [];\n\t        \n        var raster = getTileLayer(\"osm\",\"NoKey\");\t\t\t\n\n\t\t\t  var map_ol3js_3 = new ol.Map({\n\t\t\t\tinteractions: ol.interaction.defaults.defaults({mouseWheelZoom:false}),\n\t\t\t\tlayers: [raster],\n\t\t\t\ttarget: \"map_ol3js_3\",\n\t\t\t\tview: new ol.View({\n\t\t\t\t  center: ol.proj.transform([9.396,45.913], \"EPSG:4326\", \"EPSG:3857\"),\n\t\t\t\t  zoom: 14\n\t\t\t\t})\n\t\t\t  });\n\t\t\t  \n    var style0 = {\n      \"Point\": [new ol.style.Style({\n\n          image: new ol.style.Icon({\n            anchor: [0.5, 41],\n            anchorXUnits: \"fraction\",\n            anchorYUnits: \"pixels\",\n            opacity: 0.75,\n            src: \"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/plugins\/osm\/icons\/mic_red_pinother_02.png\"\n          })\n      })],\n\n      \"LineString\": [new ol.style.Style({\n        stroke: new ol.style.Stroke({\n          color: \"red\",\n          width: 8\n        })\n      })],\n      \"MultiLineString\": [new ol.style.Style({\n        stroke: new ol.style.Stroke({\n          color: \"red\",\n          width: 4\n        })\n      })]\n    };\n\t\t  var vectorL0 = new ol.layer.Vector({\n\t\t\t\tsource: new ol.source.Vector({\n\t\t\t\turl:\"..\/..\/..\/..\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/grignetta_cresta_senigaglia.gpx\",\n\t\t\t\tformat: new ol.format.GPX({\n\t\t\t\t\textractStyles: false\n\t\t\t\t})\n\t\t\t}),\n\t\t\tzIndex: 92,\n\t\t\tstyle: function(feature, resolution) {return style0[feature.getGeometry().getType()];}\n\t\t  });\n\t\t  map_ol3js_3.addLayer(vectorL0);addControls2Map(map_ol3js_3,1,0,3,1,5,6,7,1,1);\nosm_addPopupClickhandler(map_ol3js_3,  \"map_ol3js_3\"); \nosm_addMouseHover(map_ol3js_3); <\/script>\n<p><strong>Sentiero delle Foppe (n\u00b0 9)<\/strong><\/p>\n<p>Il sentiero classico per salire al Rosalba, sempre ben marcato e segnalato, impossibile perderlo.<\/p>\n<p>Partenza: Rifugio Alippi o termine della via alle Foppe\u00a0(mt 1180)<br \/>\nArrivo: Rifugio Rosalba\u00a0(mt 1730)<br \/>\nDislivello: mt 550<br \/>\nDifficolt\u00e0: E<br \/>\nTempo di percorrenza: 1,50h<br \/>\nPunti di appoggio:\u00a0Bar ai piani dei Resinelli, Rifugio Rosalba (apre solo nei weekend)<br \/>\nPresenza di acqua: no<br \/>\nTraccia GPX:<\/p>\n<p>Accesso:<br \/>\nDa Milano prendere la SS36 verso Lecco, seguire le indicazioni per Valsassina, usciti dalla lunga galleria a Ballabio seguire per Pian dei Resinelli e dopo 14 tornanti si arriva al grande posteggio. Superarlo e svoltare a destra (non prendere ancora pi\u00f9 a destra la strada senza uscita che sale), la strada diventa senso unico per pochi metri e quindi si inizia a scendere (fonte Carlanta a destra) per circa 3km. Circa 150m dopo il secondo tornante si arriva ad una specie di slargo: dritti cartello per b&amp;b i Frassini, alla destra il posteggio dell&#8217;ex rifugio Alippi, ancora a destra uno spiazzo chiuso da sbarra di un campeggio e infine ancora a destra la Via alle Foppe, una stretta stradina che in breve diventa sterrata. Si imbocca questa sino ad arrivare in fondo (posteggio in qualche slargo), occhio che \u00e8 molto dissestata. In alternativa si posteggia prima di imboccarla.<\/p>\n<p>Descrizione:<br \/>\nDal termine della strada carrabile ci si alza sulla destra lungo una stradina sterrata, al primo bivio si tiene a sinistra (indicazioni), subito dopo tenere a destra al prossimo bivio. Dopo qualche tratto in falsopiano si giunge ad uno spalla dove si innesta da destra il raccordo verso il piano dei resinelli, noi aggiriamo la spalla e scendiamo verso il canale (cartelli indicatori, Rosalba a 1h40). Si attraversa il canale senza acqua tra grossi massi chiari franati e si risale. Il sentiero quindi riprende in falsopiano,\u00a0tralasciando il primo bivio per Punta Giulia, Costanza e Mongolfiera. Sii supera un secondo canale, molto pi\u00f9 stretto, sfruttando anche delle staffe e delle corde fisse. Da qui si procede sempre in falsopiano superando un altro valloncello e qualche saliscendi sino al bivio con il Sentiero dei Morti (1275m Rosalba per le Foppe 1h15, per i morti 1h) dove si procede a sinistra per il sentiero delle Foppe. Si sale ora pi\u00f9 rapidamente passando una corda fissa e si arriva al punto in cui da sinistra si innesta il sentiero n\u00b0 12 per Mandello, teniamo la destra verso il Rosalba segnalato a 1h10. Si sale ora rapidamente a tornanti. Tralasciamo a sinistra il bivio per il torrione Ratti (1395m) e continuiamo a salire sino a\u00a0costeggiare il torrione del Pertusio. Dopo di questo il sentiero spiana leggermente pur continuando a salire per prati. Da qui in avanti si trovano varie scorciatoie \/ divisioni del sentiero, il Rosalba diventa visibile e si procede verso di esso portandosi vicino al torrione del Cinquantenario con qualche tornante sui prati via via pi\u00f9 ripidi. Si raggiunge la congiunzione con il sentiero dei morti (1680mt) e si procede sino alla rampa finale che ci porta al rifugio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cermenati Il sentiero pi\u00f9 semplice per arrivare in vetta alla Grignetta \u00e8 la cresta Cermenati, anche se non \u00e8 certo un sentiero comodo: tutto gradoni e salti in discesa mette a dura prova le ginocchia. 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