{"id":5134,"date":"2019-08-07T23:26:18","date_gmt":"2019-08-07T22:26:18","guid":{"rendered":"http:\/\/wp.alec.it\/?p=5134"},"modified":"2020-05-08T22:25:41","modified_gmt":"2020-05-08T21:25:41","slug":"monte-alben-via-clipper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp.alec.it\/?p=5134","title":{"rendered":"Monte Alben &#8211; Via Clipper"},"content":{"rendered":"\n<p>La Punta della Croce \u00e8 una vetta secondaria del Monte Alben che, a nord, precipita verticalmente verso la Conca dell&#8217;Alben.<br>La via Clipper sale quasi al centro della parete lungo un percorso a tratti discontinuo ma di soddisfazione, in particolare se salito durante il periodo invernale. E&#8217; protetta con spit, chiodi e cordini in clessidre (talvolta molto brutti).<br>Tutte le soste sono attrezzate con doppio spit tranne la S4 (doppio chiodo), e l&#8217;ultima che \u00e8 da attrezzare su friend e clessidra.<\/p>\n\n\n\n<p>Splendida via su ottimo calcare, non unto, non affollato, ambiente tranquillo e ombra. Ambiente stupendo e panorami dal Resegone al Disgrazia al Bernina e sulle Orobie. Quasi tutta da proteggere con nut, friend e cordini. Solo qualche spit.<\/p>\n\n\n\n<p>Via di stampo classico, poco obbligata e poco continua; I tiri sono tutti mediamente costituiti da singoli passaggi di III+\/IV- alternati a lunghi tratti su prato ripido e sassi mobili. Dove si arrampica, la roccia \u00e8 buona e sempre proteggibile (cordini su spuntoni\/clessidre, friend, pochi spit).<\/p>\n\n\n\n<p>Bella via corta ma di stampo alpinistico, facile, ben protetta su roccia solida e in ambiente solitario<\/p>\n\n\n\n<p>Decidiamo di andare in avanscoperta per la prossima stagione e tentiamo il percorso in estiva che si riveler\u00e0 assolutamente facile, ma mai banale o scontato, con anche qualche passaggino estetico e divertente<\/p>\n\n\n\n<p>Via semplice se affrontata in versione estiva. Protezioni alla giusta distanza per questo genere di difficolt\u00e0. Su qualche tiro abbiamo integrato, in particolar modo rinforzando le clessidre con cordini nostri perch\u00e9 quelli che si trovano in loco sono parecchio vetusti.<br>Messo anche qualche friend medio-piccolo.<br>Nel complesso via divertente, senza pretese e un filo discontinua ma comunque in un ambiente davvero suggestivo e maestoso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Seconda vetta in ordine di altezza del Monte Alben, con le sue argentee pareti e le affilate creste, la Punta della Croce domina Oltre il Colle, Val Brembana, da dove al tramonto se ne ha una struggente visione. Posto di fronte al pi\u00f9 alto Pizzo Arera (v. relazione), con le sue torri, bastionate, spigoli e speroni forma un insieme per certi versi simile alla Grigna Meridionale molto suggestivo. L\u00b4 itinerario proposto, la Via Clipper, ne percorre uno sperone secondario sulla parete NW della cresta N che scende direttamente dalla vetta, e sebbene presenti difficolt\u00e0 contenute, \u00e8 riservato ad alpinisti con buona esperienza in quanto non sempre di facile individuazione. In via le protezioni sono scarse, essenziali, anche se facilmente integrabili, mentre le soste sono tutte attrezzate esclusa l\u00b4 ultima da effettuarsi su di un pino mugo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Accesso:<\/h2>\n\n\n\n<p>Da Milano autostrada A4 in direzione Venezia sino all\u00b4 uscita autostradale di Dalmine, si percorre la Val Brembana sin quasi a S. Pellegrino Terme, prima del quale, ad Ambria, si svolta a destra per la Val Serina, che si risale interamente arrivando ad Oltre il Colle, dove abbandonata la provinciale si seguono a destra le indicazioni dapprima per la pista da sci di fondo, quindi per lo skilift, arrivando dopo un ultimo tratto sterrato alla Conca dell\u00b4 Alben. Mini-Skilift e grande albergo chiuso. Ampie possibilit\u00e0 di parcheggio bordo pista che prosegue per Zambla.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Dal centro di Oltre il Colle seguire le indicazioni per lo skilift e la conca dell&#8217;Alben. Parcheggiare in prossimit\u00e0 dell&#8217;impianto (presente un vecchio albergo abbandonato con le inferriate alle porte).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>difficolt\u00e0<\/strong>: IV max<br><strong>esposizione arrampicata<\/strong>: Nord<br><strong>quota parcheggio<\/strong>: 1250<br><strong>quota attacco via&nbsp;(m):<\/strong>&nbsp;1750<br><strong>sviluppo via&nbsp;(m):<\/strong>&nbsp;235 + 50mt di roccette<br><strong>dislivello via (m):<\/strong>&nbsp;225<br><strong>dislivello avvicinamento (m):<\/strong>&nbsp;500<br><strong>localit\u00e0 partenza:<\/strong> Conca dell&#8217;Alben &#8211; Oltre il Colle (BG)<br><strong>periodo consigliato:<\/strong> estate o inverno per fare del misto<br><strong>tipo di roccia:<\/strong>&nbsp;calcare<br><strong>materiale necessario:<\/strong> La via \u00e8 ben protetta (chiodi e spit)<br><strong>avvicinamento:<\/strong>&nbsp;1h30 min<br><strong>tempo salita:<\/strong>&nbsp;4h<br><strong>tempo discesa:<\/strong>&nbsp;1h30 min o 40 min ???<br><strong>attrezzatura:<\/strong>&nbsp;soste a fix inox, fix lungo la via.<br><strong>punti di appoggio:<\/strong>&nbsp;dalla vetta, scendendo verso est, \u00e8 presente il bivacco del Passo della Forca (1848 Mt.). Si tratta di un piccolo ricovero di propriet\u00e0 privata ricavato tra le rocce ma sempre aperto.<br><strong>presenza acqua:<\/strong>&nbsp;no<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Avvicinamento:<\/h1>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Risalire la pista da sci e raggiungere prima la stazione del nuovo impianto (visibile da subito) e poi, seguendo un sentiero sulla dx che risale ripidamente in un boschetto la stazione superiore della seggiovia dismessa di colore arancione.<br>Proseguire ora lungo un sentiero (bolli rossi) che sale in direzione dei paravalanghe. Poco prima che il sentiero entri in un canale sulla destra abbandonare la traccia e spostarsi a sinistra. La via sale lungo un evidente sperone che forma uno spigolo. Uno spit e la scritta rossa &#8220;CL&#8221; daranno la certezza del giusto attacco.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Tenendosi sul margine destro dei prati, ci si porta all\u00b4 evidente linea di piloni arancioni del vecchio skilift ormai dismesso. Per ripida traccia la si risale sino ad incrociare il sentiero segnalato proveniente da Zambla, che si tiene sul margine sinistro di uno sfasciumato canale, giungendo alla semidistrutta stazione di arrivo dell\u00b4 impianto. Piegando verso destra, si attraversa il sassoso pendio sino al suo margine, dove si incontra un bivio segnalato da un cartello giallo. Lasciando a destra la traccia che a mezza costa prosegue per la Bocchetta della Valle, si continua a sinistra in ripida salita, puntando all\u00b4 evidente canale che sbocca al colle fra la Punta della Croce a sx e Punta Spada a destra. Quando il sentiero, all\u00b4 altezza degli ultimi paravalanghe, inizia a rimontarlo sulla destra, si attraversa alla base delle pareti, e costeggiandole in discesa in breve si giunge all\u00b4 attacco. Spit e scritta rossa &#8220;CL&#8221;<br><\/li><li>Risalire la pista da sci e raggiungere la stazione superiore della seggiovia dismessa (seguire i piloni arancioni). Proseguire ora lungo un sentiero (bolli rossi) che sale in direzione dei paravalanghe. Poco prima che il sentiero pieghi verso destra abbandonare la traccia e spostarsi a sinistra. La via sale lungo un evidente sperone che forma uno spigolo. Un fix e la scritta rossa &#8220;CL&#8221; daranno la certezza del giusto attacco.\u00a0<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5136\" srcset=\"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper-768x1024.jpg 768w, https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper-225x300.jpg 225w, https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper_2-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5137\" srcset=\"https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper_2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper_2-300x225.jpg 300w, https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper_2-768x576.jpg 768w, https:\/\/wp.alec.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/alben_via_clipper_2-400x300.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Descrizione tiri:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L1, IV, 7 spit e 3 clessidre con cordino, 55mt:\u00a0<\/strong>salire lungo il filo dello spigolo su roccia articolata ma semplice. Traversare verso destra per circa 5 metri indi proseguire in verticale su terreno semplice sino alla sosta (2 chiodi con cordini) che si trova leggermente sulla sinistra. Attenzione forte attrito delle corde. Consigliabile alternare le protezioni se si hanno 2 corde.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Il primo tiro \u00e8 lunghissimo<\/strong>\u00a0e se avete le mezze da 60 come noi,\u00a0<strong>\u00e8 forse consigliabile spezzarlo<\/strong>\u00a0in due facendo sosta poco prima del traverso su un chiodo e una fettuccia su clessidra. Valutate voi. Facendolo tutto d\u2019un fiato si fatica parecchio con la corda, anche allungando tutte le protezioni, e noi non siamo potuti arrivare fino alla sosta, bens\u00ec a 3 metri da essa dovendo poi improvvisare su spuntone.<br>Risalire il primo spigolino fino a dell\u2019erba, poi avanti sulla placca successiva fino alla base del traverso. Spostarsi a destra circa 5 metri con passi esposti ma con ottime mani e riprendere poi a salire in verticale con terreno pi\u00f9 semplice e percorso non obbligato superando anche tratti di prato fino alla sosta che si trova sul lato sinistro di un nuovo risalto di colore nerastro.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Si attacca leggermente a destra dello spit risalendo un primo speroncino (II+\/III-) e quando questo si esaurisce, sfruttando una fessura si passa su quello di destra, IV, due spit, sul cui filo si prosegue sino alla sosta sotto un risalto, 1 spit e clessidra con cordone (30\/35 m). Su esposta cengia si traversa 4\/5 metri a destra, spaccando poi su una placca inclinata che si rimonta (IV, 1 spit), quindi piegando verso sinistra per ripide balze erbose e roccette, possibilit\u00e0 di proteggersi su spuntoni, si riguadagna il filo che si percorre facilmente sin contro una parete (II), alla cui sinistra su un muro nerastro si trova la sosta, due chiodi con cordone (30\/35 m <\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>salire lungo il filo dello spigolo su roccia articolata ma semplice. Traversare verso destra per circa 5 metri indi proseguire in verticale su terreno semplice sino alla sosta (2 chiodi con cordini) che si trova leggermente sulla sinistra.<br>55 Mt., III, IV, II, 7 fix, 3 clessidre con cordino.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>L2, IV, 3 spit e 2 clessidre con cordino, 40mt:<\/strong>&nbsp;superare la paretina verticale a destra della sosta (IV+ un po&#8217; atletico). Continuare lungo il filo dello spigolo passare sopra un masso incastrato e abbassandosi raggiungere un diedro inciso da una fessura oltre il quale si continua su terreno semplice sino a raggiungere la sosta (2 spit)<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Bel tiro, molto vario e con passaggi divertenti<\/strong>. Rimontare sopra la sosta una paretina leggermente strapiombante con ottime mani. Spostarsi verso lo spigolo a destra ed uscire su terreno pi\u00f9 facile. Seguire un primo diedrino appoggiato in direzione destra e girare dietro una roccia dove ci si trova di fronte ad un buco che va attraversato con passettino esposto (consiglio di stare alti per prendere le buone prese dall\u2019altro lato piuttosto che scendere nel buco).<br>Superato il saltino si cammina un paio di metri fino ad un nuovo diedro pi\u00f9 verticale ma ben ammanigliato e con ampia fessura: risalirlo direttamente e spostarsi un po\u2019 pi\u00f9 a sinistra con terreno pi\u00f9 semplice fino alla sosta poco prima di una parete verticale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Con bel movimento, si supera la verticale paretina a destra della sosta (IV, 2 spit), dopodich\u00e8 si continua lungo il filo dello spigolo sino ad un diedro alto 7\/8 metri, inciso da una fessura che offre buone possibilit\u00e0 di protezione, e alla cui base si trova una fettuccia in clessidra. Con atletica arrampicata lo si risale, IV, nut incastrato in uscita, proseguendo poi su terreno pi\u00f9 semplice (clessidra con cordone) sino alla sosta, 2 spit da collegare (40 m). <\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>superare la paretina verticale a destra della sosta. Continuare lungo il filo dello spigolo sino a raggiungere un diedro inciso da una fessura oltre il quale si continua su terreno semplice sino a raggiungere la sosta (2 fix). 40 Mt., IV, III, IV, II, 3 fix, 2 clessidre con cordino.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>L3, IV, 3 spit e 1 clessidra con cordino, 30 mt:<\/strong>&nbsp;stare a destra dello spigolo; vincere la paretina (ottimi appigli) indi spostarsi a sinistra. Per terreno pi\u00f9 semplice proseguire sino a raggiungere un masso con tetto che si evita sulla destra. Sostare (1 chiodo + 1 spit) poco dopo. Presenti sulla roccia le scritte rosse &#8220;CL&#8221; e &#8220;HC&#8221; con delle frecce. Sosta in comune con la via &#8220;Hotel California&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Salire verticalmente sulla parete per 6-7mt, poi obliquare leggermente verso sinistra seguendo delle rocce lavorate che escono poi su terreno pi\u00f9 semplice. Quindi a destra fino alla base di un grosso masso (tetto) che va aggirato e subito dopo si trova la sosta.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Tenendosi a destra dello spigolo si vince una articolata paretina con ottimi appigli (IV, 2 spit e cordone in clessidra), quindi ci si sposta a sinistra e su terreno via via pi\u00f9 facile ci si porta sotto ad un tetto (III) che si evita sulla destra per sostare scomodamente subito dopo, 1 chiodo + 1 spit, (30 m, sosta in comune con la via &#8220;Hotel California&#8221; con in piccolo sulla roccia le scritte rosse &#8220;CL&#8221; e &#8220;HC&#8221; con le relative frecce direzionali). <\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>stare a destra dello spigolo; vincere la paretina (ottimi appigli) indi spostarsi a sinistra. Per terreno pi\u00f9 semplice proseguire sino a raggiungere un tetto che si evita sulla destra. Sostare (1 chiodo+1 fix) poco dopo. Presenti sulla roccia le scritte rosse &#8220;CL&#8221; e &#8220;HC&#8221; con delle frecce. Sosta in comune con la via &#8220;Hotel California&#8221;. 30 Mt., IV, III, 3 fix, 1 clessidra con cordone.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>L4, IV (III?), 3 spit e 1 clessidra con cordino, 40 (60?) mt:&nbsp;<\/strong>salire a sinistra della sosta e proseguire per terreno pi\u00f9 semplice stando leggermente (?) a sinistra dello spigolo (gendarme?). Entrare in un vago canale e risalirlo,appena possibile spostarsi sulle placche a sinistra per evitare il centro franoso del canale. Passare a sinistra (sotto?) di un masso incastrato e cercare la sosta poco sopra, sempre sulla sinistra. Sosta su 2 chiodi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Salire il boulder partendo alla sinistra della sosta, poi aggirare un\u2019evidente parete sempre a sinistra fino ad un canale misto roccia ed erba che va risalito per circa 20mt fino a deviare verso sinistra in un\u00a0<strong>canalino un po\u2019 sfasciumoso (attenzione)<\/strong>. Consigliamo di far sosta su due chiodi vicini sulla sinistra poco prima di un grosso masso incastrato, altrimenti vi ritrovereste a sostare su cose scomode pi\u00f9 avanti (in altre relazioni dopo il masso incastrato era descritta una sosta ma noi non l\u2019abbiamo trovata).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Dalla sosta ci si sposta a sx a prendere il facile filo che si segue sino ad una balza che si evita a sx su cengia esposta (2 spit), quindi si risale un canaletto (1 spit) arrivando alla base di una rampa che si pu\u00f2 risalire o nel suo sfasciumato solco (II) passando sotto ad un masso incastrato effetto ponte, oppure preferibilmete stando sullo spigolo (II+). La sosta si trova a sx subito dopo il ponte roccioso, due chiodi. (60 m, \u00e8 possibile che stando nel solco le corde non arrivino). <\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>salire a sinistra della sosta e proseguire per terreno pi\u00f9 semplice stando leggermente a sinistra dello spigolo. Entrare in un vago canale e risalirlo sino a passare sotto ad un grande masso incastrato. Sostare poco dopo sulla sinistra (2 chiodi).<br>40 Mt., III, passi di IV, 3 fix, 1 clessidra con cordone.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>L5, III, 1 clessidra con cordino, 35mt:<\/strong>&nbsp;proseguire in verticale lungo la rampa (spigolo?) appoggiata sino a quando \u00e8 possibile uscire a destra. Proseguire lungo il filo dello spigolo sino ad una selletta (in vista della croce) dove si sosta su di un mugo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Passare nel buco formato dalla roccia incastrata (occhio agli sfasciumi) [NDA loro hanno fatto sosta prima], poi affontare un bellissimo diedro appoggiato fino al suo termine (spit) ed uscire a sinistra sulla cresta. Quindi seguire verso destra su terreno facile fino poco sotto un pino mugo ormai divelto dove si pu\u00f2 sostare. Se si vuole evitare il diedro si pu\u00f2 anche uscire subito in cresta su terreno pi\u00f9 facile, ma \u00e8 sconsigliabile visto che il diedro \u00e8 carino!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Tenendosi sullo spigolo, si prosegue lungo la rampa sino a quando \u00e8 possibile uscire a destra, arrivando ad una selletta, dove si sosta su di un mugo (35 m, III, 1 clessidra con cordone e 1 chiodo). <\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>proseguire in verticale lungo la rampa sino a quando \u00e8 possibile uscire a destra. Proseguire lungo il filo dello spigolo sino ad una selletta dove si sosta su di un mugo. 35 Mt., III, 1 clessidra con cordone.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>L6, III, 1 chiodo, 35mt:<\/strong>&nbsp;continuare ancora lungo il filo dello spigolo su terreno via via pi\u00f9 semplice sino a giungere su una selletta erbosa in prossimit\u00e0 della vetta. Qui attrezzare una sosta su friend e clessidra<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Per facili risalti ed erba in direzione della fine delle rocce. Quando ormai il terreno si abbatte attrezzare una sosta su uno dei molti speroni presenti. Proseguire poi a piedi per 2 minuti fino alla croce di vetta. Questo tiro volendo si pu\u00f2 affrontare in conserva o slegati.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Facilmente, si continua ancora lungo il filo dello spigolo (passo di III, chiodo con anello), infine su terreno via via pi\u00f9 semplice si giunge in prossimit\u00e0 della vetta, sosta su spuntoni ( 35 m, volendo, le pur lievi difficolt\u00e0 possono essere tutte evitate sulla destra). <\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>continuare ancora lungo il filo dello spigolo su terreno via via pi\u00f9 semplice sino a giungere in prossimit\u00e0 della vetta. Qui attrezzare una sosta su friend. 35 Mt., III, II, 1 chiodo.\u00a0<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per facili risalti raggiungere la vetta della Punta della Croce in 2 minuti<\/p>\n\n\n\n<p>Corde in spalla, con pochi passi si guadagna la grande croce col libro di vetta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Note:<\/strong> La discontinuit\u00e0 delle difficolt\u00e0 rende questo itinerario un percorso di scarso interesse nel periodo estivo e pi\u00f9 interessante in inverno<\/p>\n\n\n\n<p>Svolgendosi sul versante N, \u00e8 preferibile attaccare in tarda mattinata in modo che la rugiada notturna asciughi, come del resto la via \u00e8 da evitare dopo piogge o temporali. I vecchi chiodi, spesso arrugginiti, si mascherano perfettamente tra le pieghe della roccia e non sempre sono di facile individuazione, pertanto \u00e8 possibile che oltre quelli indicati se ne trovino altri sfuggiti all\u00b4 autore. Una volta al colle in circa trenta minuti con difficolt\u00e0 tra EE ed F \u00e8 possibile salire a Punta Spada, terza Cima dell\u00b4 Alben. Percorso privo di traccia. Dalla vetta, invece, seguendo la normale (v. relazione) \u00e8 possibile raggiungere la Cima dell\u00b4 Alben scendendo alla Forca (1800 m) e percorrendo la cresta N. Una volta ritornati alla forca, si scende lungo la Normale da NE (v. relazione) e una volta alla pista che conduce al Passo Crocette, la si segue a sinistra tornando allo Skilift.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Discesa:<\/h1>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Dalla vetta scendere verso ovest (destra &#8211; viso a monte rispetto alla salita) sino a raggiungere la sella che separa la Punta della Croce dalla Cima della Spada. Qui scendere verso destra (viso a valle) entrando nuovamente nella Conca dell&#8217;Alben. Raggiunto l&#8217;attacco rientrare alla macchina percorrendo a ritroso i sentieri d&#8217;avvicinamento.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Arrampicando lungo la via non mancherete di scorgere, a valle, il\u00a0<strong>ripido sentiero che arriva al passo che separa la Punta della Croce dalla Cima della Spada<\/strong>: questa \u00e8 la traccia che conviene percorrere per ridiscendere velocemente, che si ricongiunge al sentiero dell\u2019andata.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Per la cresta W, su traccia segnalata tra blocchi rocciosi, sino al colle con Punta Spada. Quindi, per ripido sentiero lungo lo sfasciumato canalone puntato all\u00b4 andata, riprendendo cos\u00ec il percorso di salita nel punto in cui lo si aveva abbandonato.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Altre note:<\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Links:<\/h1>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"http:\/\/www.sassbaloss.com\/pagine\/uscite\/alben3\/alben3.htm\">http:\/\/www.sassbaloss.com\/pagine\/uscite\/alben3\/alben3.htm<\/a><\/li><li>https:\/\/www.gulliver.it\/itinerario\/61918\/<\/li><li>https:\/\/www.vienormali.it\/montagna\/cima_scheda.asp?cod=2228<\/li><li>https:\/\/www.inmontagna.blog\/via-clipper-punta-della-croce-monte-alben-sortite-per-future-invernali\/<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Punta della Croce \u00e8 una vetta secondaria del Monte Alben che, a nord, precipita verticalmente verso la Conca dell&#8217;Alben.La via Clipper sale quasi al centro della parete lungo un percorso a tratti discontinuo ma di soddisfazione, in particolare se &hellip; <a href=\"https:\/\/wp.alec.it\/?p=5134\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,15],"tags":[],"class_list":["post-5134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relazioni","category-roccia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5134"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5454,"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5134\/revisions\/5454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.alec.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}